Cybersecurity: aperta la seconda Open Call del progetto europeo SECURE

È aperta dal 1° ottobre la seconda Open Call del progetto europeo SECURE – Strengthening EU SMEs Cyber Resilience, iniziativa finanziata nell’ambito del Digital Europe Programme e coordinata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

La misura mette a disposizione 11,5 milioni di euro per sostenere micro, piccole e medie imprese europee nei percorsi di adeguamento al Cyber Resilience Act (CRA). Le candidature potranno essere presentate fino all’11 dicembre 2026. L’obiettivo principale è aiutare le imprese a rafforzare la sicurezza di prodotti con elementi digitali, processi, tecnologie e infrastrutture interessati dagli obblighi introdotti dal Regolamento (UE) 2024/2847. Il contributo copre il 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per progetto, pertanto, per un progetto del valore di 60.000 euro è possibile ottenere il contributo massimo previsto; per investimenti superiori la sovvenzione rimane comunque limitata a 30.000 euro. La durata dei progetti non potrà superare i 180 giorni.

Tra le attività finanziabili rientrano, ad esempio, audit e attività per la conformità normativa, procedure di valutazione della conformità, vulnerability assessment e penetration test, analisi del codice sorgente e application security. Sono inoltre ammissibili interventi sulla sicurezza delle infrastrutture ICT, IT e OT, attività di gestione dei rischi, procedure per la rilevazione e la notifica degli incidenti, sicurezza della supply chain, programmi di manutenzione e aggiornamento dei prodotti, nonché formazione e sensibilizzazione sui temi della cybersecurity. La call può finanziare anche l’acquisto di beni e servizi professionali funzionali al raggiungimento dei requisiti di sicurezza previsti dal CRA.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, costituite come entità giuridiche individuali nei Paesi ammissibili, purché il progetto abbia una relazione diretta e sostanziale con l’ambito di applicazione del Cyber Resilience Act. Le imprese dovranno quindi individuare chiaramente i prodotti o i servizi interessati dal CRA e spiegare in che modo il progetto proposto contribuirà al raggiungimento o al miglioramento della conformità al Regolamento.

La misura arriva in una fase particolarmente importante per l’attuazione del Cyber Resilience Act. Il Regolamento europeo introduce infatti requisiti orizzontali di cybersecurity per i prodotti con elementi digitali immessi sul mercato dell’Unione, interessando l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione e sviluppo fino agli aggiornamenti e alla manutenzione. Le disposizioni principali saranno pienamente applicabili dall’11 dicembre 2027, ma dall’11 settembre 2026 sono già operativi gli obblighi di segnalazione delle vulnerabilità attivamente sfruttate e degli incidenti gravi di sicurezza.

In particolare, in presenza delle condizioni previste dal CRA, i produttori devono trasmettere un primo avviso entro 24 ore dalla conoscenza dell’evento e una notifica completa entro 72 ore. La Commissione europea ha inoltre pubblicato nel luglio 2026 i primi orientamenti pratici per accompagnare imprese, sviluppatori e produttori nell’attuazione del Regolamento.

Il progetto SECURE si inserisce proprio in questa fase di transizione normativa, mettendo a disposizione delle PMI non soltanto risorse finanziarie ma anche strumenti, materiali formativi e attività di capacity building. Il progetto è sostenuto dal European Cybersecurity Competence Centre (ECCC) nell’ambito del Digital Europe Programme, il programma europeo dedicato allo sviluppo e alla diffusione delle tecnologie digitali avanzate, che comprende tra le proprie aree prioritarie la cybersecurity e il rafforzamento delle capacità digitali delle PMI.

Per maggiori informazioni e per il bando completo è possibile visitare il seguente link: https://www.secure4sme.eu/cascade-funding/second-open-call